La Depressione costitusce uno dei disturbi mentali maggiormente diffusi ed è presente nella popolazione di ogni età, inclusi adolescenti e bambini in età scolare. Spesso tendiamo a vedere l’esercizio fisico solo nei suoi effetti sul corpo, ma sempre più ricerche dimostrano la sua utilità anche nella salute e nell’equilibrio della nostra mente. Il Pilates è uno strumento utilissimo per il miglioramento dell’umore e dell’autostima, delle relazione e occasioni sociali ed in generale dell’intera qualità della vita.

Il mondo della kickboxing è un mondo affascinante e complesso in cui erroneamente si pensa che la forza sia l’unica qualità che conta. Come il Pilates è una vera e propria disciplina dove precisione, rigore, passione, flusso, consapevolezza e controllo sono fondamentali. Per questo motivo affiancare in crosstraning un programma di Pilates all’allenamento di kickboxing è un’ottima strategia per stimolare la muscolatura, migliorare le prestazioni, avere più consapevolezza del proprio apparato muscolare e scheletrico e ristabilire equilibrio in tutto il corpo.

In seguito alla distorsione e frattura del malleolo peroneale per recuperare una buona funzionalità dell’articolazione bisogna prestare molta cura nella fase di riabilitazione per prevenire l’insorgere del dolore cronico. Attraverso il Pilates si può impostare un lavoro di riabilitazione con obiettivi precisi come rinforzare i muscoli del complesso caviglia-piede ed arti inferiori, affinare la consapevolezza e la propriocezione dell’appoggio plantare, stabilizzazione del bacino e del cingolo scapolo omerale, ritrovare l’elasticità, equilibrio, stabilità e riequilibrare la postura in generale.

La rivoluzione digitale e la fruizione degli strumenti informatici che abbiamo a disposizione influenzano quotidianamente gli aspetti posturali dell’uomo moderno, in particolar modo gli adolescenti appartenenti alla così definita Screen generation poiché sono i maggiori fruitori degli strumenti digitali e sono quelli che rischiano maggiormente di risentirne, poiché il loro apparato scheletrico-muscolare è ancora in fase di sviluppo.
Si approfondisce in questa tesina come il Pilates e i suoi principi sono la disciplina ideale per impostare un lavoro efficace ed efficiente con la generazione degli adolescenti.

La pole dance ha avuto una enorme diffusione negli ultimi 15 anni. Con la crescita di questa disciplina è aumentato anche il livello di difficoltà delle performances e la richiesta, da parte degli atleti professionisti ed insegnati,di aver maggiore flessibilità ma allo stesso tempo controllo del proprio corpo. I principi del Pilates, che rendono questo metodo unico, trasformandolo in una forma di allenamento mente-corpo più, hanno degli aspetti similari con quelli che sono i bisogni dell’atleta di pole dance. In particolare i principi della consapevolezza, dell’ equilibrio, della concentrazione,il centro, il controllo, la precisione e il flusso e l’armonia (quest’ ultimi introdotti da BASI). Per queste ragioni lo studio in oggetto intende dimostrare la validità del Pilates in quanto metodo efficace per migliorare la flessibilità mantenendo però integrità nelle articolazioni soprattutto di spalle, anche e colonna vertebrale andando inoltre ad agire in profondità nel rinforzo del core.

Creare un movimento più consapevole attraverso i principi del Pilates può migliorare le performance di una ballerina particolarmente concentrandosi sul rafforzamento addominale e all’allungamento poiché rappresenta un punto di svolta per un lavoro tecnico preciso e crea presupposti per un percorso accademico e professionalizzante nel mondo della danza.

I concetti che stanno alla base del Pilates possono aiutare i ballerini, sia a livello professionistico che amatoriale ad allenarsi con la giusta consapevolezza e in modo correttivo e preventivo di possibili infortuni o atteggiamenti posturali errati che potrebbero portare conseguenze a lungo termine a livello di salute della schiena e delle articolazioni in generale.