Lo scorso mese è stato riconosciuto ufficialmente come disciplina olimpica e sarà presente a Parigi 2024. Il Kitesurf: l’incredibile sensazione di planare sull’acqua, trainati soltanto dalla forza del vento, sole ed acqua salata sulla pelle, il vento sul volto.

 

Il kitesurf, uno sport una volta considerato estremo ma che oggi con le nuove dotazioni di sicurezza è alla portata di tutti ma occorre il giusto allenamento per affrontarlo al meglio. In questo il Pilates è un metodo eccellente per la preparazione atletica di un kiter.

Con il potenziamento del centro, l’allungamento della muscolatura, l’aumento della forza e della resistenza, il miglioramento della concentrazione, il Pilates fornisce quella preparazione che consente al kiter di impiegare la corretta muscolatura e ridurre il rischio di infortuni.

Abbiamo chiesto a Natallia Sakevich, insegnante BASI Pilates e kiter di raccontarci il suo allenamento prima di uscire in mare.

 

“Il buon kiter deve essere una persona con buona mobilità, stabilità e forza funzionale, elementi fondamentali per la buona riuscita di questo sport.”

 

Mobilità, in quanto nel ‘freestyle’, all’articolazione della spalla si richiedono dei gradi di mobilità molto ampi per permettere di chiudere manovre sempre più spettacolari.

 

Stabilità e forza per permettere di ridurre al minimo la percentuale di infortuni. Inoltre, i muscoli del ‘core’ svolgono un ruolo fondamentale per un buon equilibrio sulla tavola da surf. Da ciò si evince che le due powerhouse, quella del core e quella della spalla sono regioni fondamentali per questo sport.

 

Gli esercizi hanno l’obiettivo di rinforzare non soltanto il centro del corpo (il pavimento pelvico, trasverso dell’addome e multifido) ma anche la spalla (gli stabilizzatori della scapola e la cuffia dei rotatori), definita da Rael Isacowitz la “seconda powerhouse”.

Per poter affrontare l’allenamento in modo sicuro, applico un percorso di preparazione BASI Pilates che mi aiuta a migliorare sempre più la mia performance.

Natallia Sakevich BASI Teacher Kitesurf

 

Come dice Rael Isacowitz, “tutto il movimento proviene dal centro, sia dal punto di vista anatomico che energetico”!

 

Durante il Workout preferisco gli esercizi che mirano a rafforzare i muscoli che sostengono la colonna vertebrale e che danno la stabilità e la forza funzionale al corpo.

Dopo aver eseguito il Warm Up (primo blocco di lavoro in una sessione BASI Pilates), eseguo la serie di Foot Work su Universal Reformer alternando
con quella su Wunda Chair, ottima per la stabilizzazione e per il rinforzo di estensori del ginocchio e dell’anca. Questa serie aiuta sia a sviluppare caviglie mobili e forti che ad acquisire maggiore flessibilità e stabilità sulla tavola, in condizioni di mare particolarmente “choppato”.

 

La Short Box Series, che fa parte del blocco Abdominal, è ottima per il rinforzo e l’utilizzo della muscolatura addominale profonda ed essenziale per il core (centro del corpo). Gli esercizi di rotazione contenuti possono risultare molto utili durante le session in acqua.

Sviluppando l’uso della co-contrazione della muscolatura addominale e della zona paravertebrale, si aiuta quindi la stabilizzazione ed il controllo dei movimenti.

Il rafforzamento della muscolatura profonda, previene l’inarcamento eccessivo della lombare, proteggendo in questo modo la zona lombo-sacrale anche durante le sessioni.

Viene quindi data priorità agli esercizi che coattivano tutti i muscoli della catena muscolare stabilizzatoria, trasmettendo la forza dalle gambe/braccia al centro del corpo e viceversa.

Il repertorio di questi esercizi è vasto, per esempio: Backward Step Down, Frog Front, Forward Lunge sulla Wunda Chair, Arms Standing Series/Leg Work sulla Cadillac, Arms/Side Arms Kneeling Series, Long Back Stretch on Reformer ecc.

 

Scelgo sempre gli esercizi con stabilizzazione maggiore e gli esercizi che trasmettono forza. Trovo il blocco di FBI  (Full Body Integration) ottimo per lo sviluppo della stabilità scapolare insieme a quella del tronco e bacino, per esempio Tendon Stretch, Balance Control Front/Back, Up Stretch Group ecc.

La Cadillac è un attrezzo efficientissimo per lo stretch della spalla. Gli esercizi Shoulder Stretch e Sitting Back sono eccezionali per acquisire gradi di mobilità nella spalla sempre più ampi.

 

Grazie a BASI Pilates il mio corpo è sempre più forte, più stabile, più mobile, ed è sicuramente un corpo capace di affrontare sempre al meglio lo sport che adoro!”