Con il programma BASI Pilates Advanced Education  diamo occasione agli insegnanti di Pilates di continuare a crescere, perché come dice Rael Isacowitz, fondatore di BASI Pilates®,

” la certificazione é solo l’inizio del viaggio. Dopo inizia l’apprendimento reale con l’esperienza e raffinando le capacità e le conoscenze”.

 

Alexandra Mindrut lesson with Ilaria Pulidori

Alexandra Mindrut durante la lezione tenuta da Ilaria Pulidori BASI Faculty

Sara Bucurescu lesson with Ilaria Pulidori

Sara Bucurescu durante la lezione con Ilaria Pulidori BASI Faculty

Una delle maggiori soddisfazioni è quando la qualità dei corsi e dei workshop proposti, l’eccezionale preparazione dei Faculty richiamano studenti e insegnanti anche da fuori Italia per perfezionarsi con i workshop BASI®

 

Con piacere lo scorso giugno abbiamo ritrovato Ovidiu Atanasiu e conosciuto Sara Bucurescu e Alexandra Lorena Mindrut che sono venuti dalla Romania per seguire il workshop Pilates for Injuries and Pathologies tenuto dalla senior Faculty Samantha Wood.

 

Alexandra Mindrut lesson with Ilaria Pulidori

 

È stata anche l’occasione per avere una private session con la nostra Faculty Ilaria Pulidori che ne ha ammirato la preparazione, l’umiltà e desiderio di migliorarsi.

 

Sara Bucurescu lesson with Ilaria Pulidori

 

Per il prossimo autunno per seguire il workshop di Ashley Ritchie Pilates throught Pregnancy avremo studenti provenienti da vari paesi.
BASI PILATES ® ogni giorno più International!

 

Grazie a Ovidiu Atanasiu per le splendide foto!

Sguardo intenso, carattere tenace ma anche schivo Alessandra non ama parlare di sé ma le abbiamo chiesto di superare la sua riservatezza perché siamo sicuri saprà dare molto agli studenti che frequenteranno il suo BASI Host Studio Pilates in Sardinia, così come ben sanno le persone che praticano Pilates nel suo studio.  Abbiamo chiacchierato un  po’ qualche settimana fa  e questo è quello che ci ha raccontato.

Di solito  si chiude un’ intervista con il sogno nel cassetto, con Alessandra invece è stato il primo tema perché per lei  il sogno si è già realizzato: aprire uno studio con il suo compagno Giancarlo, fisioterapista, per lavorare in maniera complementare.

Alessandra parla degli sforzi e delle difficoltà di questo ultimo anno, si sente la fatica,  ma esce subito un sorriso quando ci mostra orgogliosa le immagini del suo studio Pilates in Sardinia  e soprattutto quando parla dei suoi allievi, che  tiene molto a non chiamare clienti, perché per lei sono prima di tutto persone con cui instaurare un rapporto umano e di fiducia senza i quali  non riuscirebbe a guidarli verso lo star bene.

Per Alessandra è importante avere questo approccio empatico e comprensivo perché i suoi sono soprattutto clienti maturi, che arrivano allo studio con difficoltà funzionali anche importanti ma che lezione dopo lezione si accorgono di stare meglio.

“…Potevo lavorare di più, ma ho scelto di privilegiare la qualità, piuttosto che la quantità… “

Questa è la frase che sintetizza meglio il lavoro che Alessandra sta portando avanti incentrato sulla qualità e sulla cura del benessere generale della persona con un approccio umano che fa la differenza. Crediamo che queste siano anche le ragioni per cui  Alessandra abbia trovato in BASI la formazione che cercava.

 

insegnanti BASI Pilates

Da sinistra Alessandra Puggioni BASI Teacher insieme a Ilaria Pulidori (BASI Faculty), Felicia Ladisa (BASI Teacher) e Federica Cutugno (BASI Teacher)

Diplomata ISEF, lavorava con la ginnastica dolce e aveva già seguito i corsi di un’altra scuola di formazione Pilates, ma non si sentiva soddisfatta . L’incontro con il Manuale tecnico del Pilates di Rael Isacowitz le ha indicato in qualche modo il percorso da seguire.

Dall’incontro con Ilaria Pulidori nel 2014 è stato tutto un continuo percorso di crescita con la certificazione BASI e i workshop frequentati: “BASI ti dà la voglia di crescere, di continuare a rinnovarti e confrontarti con gli altri, con un approccio che non è in nessuna maniera competitivo ma è condivisione di conoscenze, per me la condivisione è crescita”.

Alessandra Puggioni Pilates Sardinia BASI host

Proprio questo desiderio di  scambio quotidiano con altri insegnanti BASI ha spinto Alessandra a chiedere che il suo studio diventasse Host, offrendo una preziosa opportunità di formarsi senza muoversi dalla Sardegna:

Vivere in un’isola è una sensazione bellissima, il mare ti dà un senso di protezione, ti ripara e allo stesso tempo ti lascia libero di navigare e andare altrove. Talvolta però questo andare è faticoso, dispendioso e allora vorresti che gli eventi importanti accadessero anche qui”.

La tenacia e le indubbie capacità di Alessandra  hanno fatto sì che tra due settimane, il 21 luglio  inizi il primo corso di formazione Comprehensive Global Format e Mat Program a Nuoro

Abbiamo concluso la nostra chiacchierata chiedendo ad Alessandra un consiglio per chi si avvicina  ora per la  prima volta al percorso formativo BASI e il consiglio che si è sentita di dare è  diavere tanta motivazione, di non cercare solo una certificazione finale e fare in modo che ogni traguardo raggiunto non sia la fine di un percorso ma l’inizio di uno nuovo .

Buon lavoro ad Alessandra Puggioni e  ai nuovi studenti BASI in Sardegna. Continuate a raccontarci di voi.

Anche quest’anno BASI Pilates partecipa a RiminiWellness per portare un’anteprima della formazione Pilates.

Potrete provare ogni giorno un diverso Workshop BASI Pilates!

Le classi saranno tenute dai BASI Faculty Ilaria Pulidori (BASI Pilates Italia) e Cengiz Han Üçgün (BASI Pilates Turchia).

Tutti i workshop utilizzeranno gli attrezzi BASI Systems
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Giovedì 2 Giugno 14.00-16.00 – Pilates Junction – Sala B
SHOULDER MECHANICS
Meccanica dell’articolazione della spalla

Una spalla poco stabile, poco mobile, movimenti incorretti portano alle disfunzioni più frequenti.
In questa sessione ci si concentrerà sulla corretta meccanica del cingolo scapolare relativamente al repertorio Pilates, al fine di raggiungere un perfetto controllo e una sequenzialità del movimento, essenziali in questo metodo
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Venerdì 3 Giugno 14.00-16.00 – Pilates Junction – Sala B
CREATING THE ULTIMATE PILATES SESSION
Come creare una corretta sessione di Pilates

L’insegnamento Pilates è analogo al lavoro di un maestro artigiano: è necessario scegliere lo strumento adatto per ogni tipo di lavoro. È importante saper scegliere i diversi attrezzi, conoscere le loro qualità e le loro caratteristiche. Ogni macchinario, pur essendo unico, si integra con gli altri in numerose maniere. La loro corretta combinazione permette di creare la migliore scelta finale.
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Sabato 4 Giugno 14.00-16.00 – Pilates Junction – Sala B
BREAKING DOWN PILATES
Scomporre e ricomporre gli esercizi di Pilates

Come scomporre i più comuni esercizi di Pilates per poterli ricomporre adattandoli alle diverse esigenze dell’allievo: dagli atleti ai principianti.

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Domenica 5 Giugno 14.00-16.00 – Pilates Junction – Sala B
ENHANCING ATHLETIC PERFORMANCE
Migliorare le prestazioni atletiche

Questo workshop guiderà l’istruttore attraverso le applicazioni uniche e preziose disponibili per l’atleta direttamente legate al metodo Pilates. Stimola gruppi muscolari con precisione di movimento per il loro rafforzamento, migliorando flessibilità e resistenza.

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Per prenotarvi visualizzate il modulo di iscrizione di Pilates Junction che trovate a questo link: http://www.riminiwellness.com/riminiwellness/eventi/wpro/pilates/scheda-iscrizione-pilates-junction-2016-al-26-aprile.pdf

Dal 2 al 4 giugno ospiteremo nello studio Pilates in Tuscany di Prato il Certificate Course Pilates for Injuries & Pathologies di Samantha Wood.

Samantha Wood è fisioterapista dal 1997, certificata Yoga Alliance e PMA,  insegnante di livello internazionale e membro della BASI Pilates Faculty. Ha presentato il suo corso in  tutto il mondo: Stati Uniti, Canada, Brasile, Sudafrica, Cina, Giappone, Hawaii e ovviamente in Europa.

Ha conseguito un MBA presso l’ University of Southern California ed è co-proprietaria del “Cypress Center” a Pacific Palisades, in California, dove l’insegnamento del Pilates è integrato con la fisioterapia per le persone di tutte le età e capacità.  Samantha ha lavorato come Personal Trainer con atleti professionisti, specialmente del Basket come i Phoenix Suns, Phoenix Coyotes a gli Arizona Ratters.

In questo video  Samantha ci racconta come la pratica del Pilates può contribuire al recupero post-traumatico  e al  miglioramento delle patologie croniche mentre molti spunti interessanti si possono cogliere anche in questa intervista di Anthony Lett.

 

 

Oggi conosciamo meglio Simone Tiozzo, rigoroso e sincero, ma che, nonostante il  carattere riservato,  ha scelto di condividere la sua esperienza. Iniziamo proprio da questo, quando ti sei avvicinato al Pilates?

Il mio incontro con il Pilates è avvenuto molti anni fa, quando ancora studiavo Scienze Motorie al SUISM di Torino e iniziavo a lavorare nelle varie palestre. Era il 2002, giocavo ancora calcio e troppo spesso soffrivo di dolori da rigidità muscolare che mi penalizzavano molto nel ruolo che ricoprivo, quello del portiere, dove agilità e rapidità richiedevano molta elasticità.

Dopo aver provato con diversi approcci motori, vengo a conoscenza che nel Club in cui lavoravo per la maggiore, facevano una ginnastica chiamata “Pilates”. Anche se non era proprio il matwork che oggi insegno, i principi di movimento erano quelli del Metodo e da subito mi sono accorto che era il workout che faceva per me; è stato “amore a prima vista”!! Un lavoro intenso, che mi insegnava a gestire il mio corpo come mai avevo fatto prima, distruggendo tutte le idee e convinzioni motorie che per anni avevo sostenuto.

Da quel momento ho incominciato ad informarmi sul tema e a frequentare corsi qui e là dove ciascuno cercava di proporre quello che conosceva, ma ero confuso, troppe diversità tra un corso e l’altro e da autodidatta cercavo di rimettere insieme le varie informazioni e studi che raccoglievo. Nel frattempo finisco l’università e nel 2006 decido di iniziare a studiare con Anna Maria Cova a Milano a cui devo molto.

Lo stesso anno, in un viaggio a NY, mentre curiosavo tra i vari libri nel settore sportivo, la mia attenzione ricade su un libro curioso, perché rilegato in orizzontale, il suo titolo riportava in grande: PILATES di Rael Isacowitz. Da li non gli ho più tolto gli occhi di dosso e ho seguito da “lontano” il gran lavoro ed evoluzione che Rael ha fatto con BASI Pilates in 10 anni.

Nel 2008 apro il mio studio Move Te Ipsum a Torino.

Hai seguito nel 2012  il Pilates Master Mentor Program con Lolita San Miguel e poi lo scorso febbraio il Mentor Program con Rael Isacowitz, cosa hanno significato queste esperienze per te e per il tuo percorso formativo? Quanto è importante una figura come il Mentor?

Simone Tiozzo e Rael Isacowitz

Simone Tiozzo durante il Mentor Program tenuto a Prato da Rael Isacowitz lo scorso Febbraio.

 

Ho avuto la volontà e fortuna di andare a fondo nello studio della tecnica e della sua storia apprendendo quanto più possibile da Lolita a cui sono molto legato e che mi ha trasmesso il suo sapere, la sua esperienza e conoscenza, la sua passione. È stato molto entusiasmante andare e venire più volte dagli Stati Uniti per studiare il Pilates con lei.

E poi con Rael:  il suo entusiasmo, la sua passione e tanta, tanta conoscenza nella scienza del movimento, da riuscire a esprimere e ottimizzare al meglio le qualità che gli esercizi e le sequenze proprie del Pilates possono esprimere nell’epoca moderna.

Il ruolo di questi grandi Maestri è quello di riservare e salvaguardare l’integrità del metodo e di tramandarlo in modo che chi eredita possa a sua volta continuare ad insegnarlo nel modo corretto e migliore, proprio come J.H. Pilates avrebbe voluto, che diventasse un Metodo Universale.

Tutto questo per me è significato andare a fondo, capire le origini, lo sviluppo e l’evoluzione del metodo che si è avuta in quasi un secolo.

È significato maturare come professionista, allenatore, insegnante delle scienze motorie, di Pilates,  oltre che come uomo. Mi ha dato la forza e la conoscenza per raggiungere i miei obiettivi.

Tra gli  obiettivi raggiunti immaginiamo che ci sia quello di divenire un HOST Studio. Cosa ti ha motivato in questa scelta e  quali opportunità vedi per il tuo studio nel divenire BASI HOST?

La motivazione principale è  che credo fortemente nella metodica che Rael ha sviluppato, tutte le mie intuizioni, idee maturate in ore e ore di tanto lavoro, le ho riscontrate e condivise in essa. L’opportunità che ho di affiancare il mio Studio a BASI Pilates sarà quella di rapportarmi con quella che penso sia la miglior scuola al mondo e dunque di poter dare l’opportunità  a chi vorrà studiare questo splendido Metodo di movimento di farlo nella mia città, Torino, e  poterlo fare nel migliore dei modi.

Quali suggerimenti daresti a chi deve iniziare la formazione ?

Avendo fatto più percorsi formativi il consiglio che mi sento di dare è quello di scegliere una scuola organizzata e consolidata, riconosciuta anche in altri paesi del mondo, dato che oggi non è più così scontato rimanere a vivere tutta la vita nel proprio paese.

Un altro aspetto che ritengo decisivo per la scelta è  che la scuola sia una comunità in grado di sostenere qualsiasi bisogno tecnico e didattico e ciascuno vi si senta libero di esprimersi. È importante inoltre assicurarsi a priori di come verrà sostenuta la formazione, con quali tempistiche, insegnanti e luoghi. È questo che viene offerto molto bene da BASI Pilates.

Quello che mi sento di consigliare è inoltre di prendere il percorso con serietà e dedizione, dato che un domani sarete gli insegnanti del futuro.

Grazie Simone, siamo sicuri che i tuoi consigli saranno utili a molti.

 

Lo studio Move Te Ipsum ospiterà per la prima volta a Torino, il corso di formazione Comprehensive Global Format  e Mat Program  a partire dal 9 Marzo 2017.

Il primo appuntamento da mettere in agenda è il 29 ottobre 2016 per l’Extended Class tenuta da Ilaria Pulidori, Basi Faculty , che sarà l’occasione per

 

La scorsa settimana si sono svolti i moduli 5-8 del VII corso di formazione BASI Pilates Comprehensive Global Format e Mat Program.

Abbiamo scattato alcune foto ma poi in maniera del tutto naturale a quelle immagini si sono aggiunte le parole e quegli scatti sono divenute storie vive che vogliamo condividere : racconti spontanei e reali dei nostri studenti.

Questi  video sono dosi di vitamine dai superpoteri  perché spesso succede quella strana magia per cui  raccontare la propria storia aiuta gli altri a trovare un senso alla propria.

 

 

 

 

Mat Program BASI Pilates - Natallia

Mat Program BASI Pilates - Silvia

Mat Program BASI Pilates - Diana Mat Program BASI Pilates - Simona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

P.S. Un grazie speciale a Serena, Giulia, Laura, Diana, Monica, Betty, Massimo, Silvia, Claudia, Simona, Silvia, Natallia, Fabiana, Kali e Antonella perché non sapendolo con la loro naturalezza e verità sono i migliori testimonial BASI  Pilates.

Gli HOST Studio sono studi di Pilates “leader” che offrono programmi di formazione insegnanti, corsi e workshop di approfondimento.

Sono numerosi gli studi che chiedono di divenire HOST, ma solo alcuni entrano a far parte di questo network, attualmente presente in più di 30 paesi nel mondo. Ci sono criteri molto rigorosi nella valutazione come  l’organizzazione dello studio, la presenza di adeguate attrezzature ma soprattutto la sintonia con i valori BASI di qualità, serietà e rigore professionale.

Gli HOST studio funzionano da centro di formazione e sono a disposizione per l’osservazione e la pratica degli studenti.

Iniziamo a conoscerli meglio con Elisa Marabese, titolare di Pilates Studio 76 ad Abano Terme

Pilates Studio 76 Abano Terme BASI Host

Sguardo attento, tenace, capacità tecniche e organizzative, Elisa ha intrapreso un percorso che si è trasformato da curiosità in passione e da questa in lavoro.

Come e quando ti sei avvicinata al Pilates?

Da bambina ho praticato ginnastica artistica a livello agonistico e poi sono entrata nel mondo della danza classica. A seguito di un infortunio, terminato il percorso riabilitativo,  mi sono avvicinata allo yoga e dal 2008 al Pilates.

 

Elisa Marabese host studioE l’incontro con BASI? Quali sono le ragioni che ti hanno motivato a intraprendere questo percorso?

Ho conosciuto diverse scuole per decidere poi di seguire BASI.

Le motivazioni sono molteplici, ho avuto modo nel corso di questi anni di confrontarmi con diversi Faculty ed in queste figure ho sempre trovato una grande professionalità, una conoscenza profonda ma soprattutto una grande passione.

 

Quali opportunità vedi nel divenire HOST BASI?

Mi piace la continua voglia di crescere insieme, di condividere, la sensazione di far parte di un gruppo con diverse competenze da cui poter attingere costantemente, per migliorare nel mio lavoro e nel mio modo di essere.

Cerco ogni giorno di portare avanti nel mio studio quanto appreso; un metodo di insegnamento che va in profondità, ben oltre la corretta esecuzione di un esercizio.

Quale consiglio daresti a chi vuole intraprendere un corso di formazione?

Inizierei con il frequentare il Mat Program. Ritengo che il Mat rappresenti il fondamento di questa Disciplina, la base di partenza su cui poter poi sviluppare al meglio un percorso di crescita.

Dal Mat si possono apprendere i principi fondamentali del Pilates, la profonda connessione tra mente e corpo che permette di percepire la differenza tra l’eseguire un movimento fine a sé stesso ed essere invece parte di quel movimento. Trovo affascinante come aumentare la percezione di sé stessi possa migliorare la padronanza del corpo, per arrivare a produrre una sensazione di benessere generale che nella maggior parte dei casi prosegue anche dopo il termine di una lezione.

 

Gestire uno studio di Pilates è impegnativo, pensi di aver fatto la scelta giusta?

È vero, ci sono momenti più faticosi, in cui ti poni delle domande ma nonostante questo sì, è la  mia strada, me lo fanno capire l’entusiasmo e la gioia che vivo ogni volta in cui con un cliente raggiungo un obiettivo che sembrava all’inizio impossibile o semplicemente provo piacere nel vedere che una persona arrivata stanca e arrabbiata, esce con il sorriso!

Bio di Elisa Marabese

Il corso di Mat Program di Abano Terme comincerà il primo Ottobre 2016 e sono già aperte le iscrizioni.

 

Per imparare ad essere un buon insegnante di Pilates non bastano le capacità personali e la formazione accademica, ma ci vuole quel tocco in più che fa la differenza.

Per questo esistono dei corsi di formazione capaci di dare una visione più ampia, come nel caso della formazione BASI,  che per la qualità dell’insegnamento e  il  carattere internazionale permette di arrivare ai più alti livelli, di seguire una formazione professionale continua e avere una visione sempre più completa e approfondita del Pilates.

Un tema a cui viene dedicata molta attenzione è la scelta dei Faculty dei nostri corsi.

Dal 1989 si sono certificati nel mondo più di 10.000 istruttori BASI, ma solo poco più di 40 sono entrati a far parte del corpo insegnanti.  Il percorso per divenire Faculty è lungo e molto impegnativo e in un prossimo post ve lo racconteremo intervistando alcuni di loro.

Essere un Faculty  BASI Pilates non vuol dire solo possedere conoscenze tecniche approfondite e una lunga esperienza professionale nel Pilates, ma scegliere con umiltà e generosità  di trasferire  queste competenze agli altri, di saper capire chi partecipa ai corsi e di stimolare la crescita personale di ognuno di questi. Questa attenzione alla crescita personale è fondamentale e deve agire in armonia con le competenze che si acquisiscono.

All’interno dello stesso corso scegliamo insegnanti provenienti da tutto il mondo, con ambiti professionali  diversi, anche caratterialmente differenti, così che ognuno degli studenti  all’interno della stessa esperienza possa trovare il suo percorso. Ne siamo convinti:  più ci si confronta più si amplia lo sguardo e si colgono nuove prospettive e nuovi stimoli.

Ai nostri allievi chiediamo di far tesoro di questa possibilità che poco scuole sono in grado di offrire, di essere aperti e desiderosi di imparare. Apertura è mettersi in gioco, talvolta essere disposti anche a ripartire da zero, come è successo a Rael Isacowitz, fondatore di BASI Pilates e a molti dei nostri Faculty.

Con questa promessa Rael Isacowitz ha salutato gli insegnanti e i praticanti provenienti da tutta Europa per i quattro giorni in cui Prato è stata la capitale mondiale del Pilates.

Mentor Program, Marathon Mat e Pilates Day sono stati eventi sold out, ma anche i non praticanti hanno molto apprezzato l’incontro pubblico all’auditorium della Camera di Commercio dedicato a Pilates e Mindfulness.

Erano presenti più di centocinquanta persone ad ascoltare la sua testimonianza umana e professionale: la storia di un successo che ha iniziato a prendere forma quasi magicamente nel momento in cui Isacowitz ha smesso di lavorare solo sul corpo e ha capito che era la relazione corpo-mente la strada da seguire. Questo è il metodo di lavoro che si rivela vincente ogni qualvolta si confronta con atleti, insegnanti e allievi.

A  colpire i partecipanti non è stata solo la maestria nell’esecuzione del repertorio, ma l’energia e la passione con cui si è confrontato con ognuno dei presenti, perché come ha tenuto a ribadire in molti momenti “imparo sempre più dai miei allievi di quanto io possa insegnare loro”.

Questa è forse la lezione più importante: l’intelligenza,  l’umiltà, il desiderio irrefrenabile di condividere con gli altri il proprio sapere e continuare a spiegare e  a correggere al di la di ogni orario e programma stabilito.

Quello di Rael è uno sguardo capace di scrutare dentro ognuno dei partecipanti e i suoi gesti apparentemente normali sono capaci invece di arrivare in profondità, nella mente e nel corpo di oguno. È stato come vivere in prima persona le sue parole: “Remember that by touching one life positively you have changed an entire world”.

Sono stati giorni di  pura energia, si è sentita quell’ atmosfera elettrizzante che Lolita San Miguel un giorno ha definito più vicina a un concerto rock che a un allenamento.

Tutte queste emozioni crediamo siano arrivate e abbiano toccato Rael se al suo rientro in California ha cosi commentato il suo

“…epic tour, which started in the USA, followed by Canada, Spain and a grand finale in Prato, Italy. Words completely fail me in describing the enormity of emotions I have experienced over this time. I know I gave my ALL – I truly left my heart, soul and puddles of sweat in each place. I can only hope it was enough to touch people deeply and be a milestone in each persons journey through their career..”

Si Rael, per noi la tua presenza lo è stata e in molti hanno iniziato un nuovo viaggio.

 

 L’intervista di TV Prato a Rael Isacowitz e Ilaria Pulidori

Per chi volesse saperne di più

Link a foto

Link a presentazione evento

Intervista a RAEL ISACOWITZ riguardo il MENTOR PROGRAM

A cura di Anthony Lett. Qui la versione originale in inglese

Grazie per essere qui Rael. Volevo porti alcune domande riguardo al Mentor Program.

Anthony Lett. In primo luogo, devo dire che mi piace il concetto e la figura del mentore. Anche se la formazione nel Pilates si è necessariamente dotata di corsi strutturati, è bello vedere come il ruolo tradizionale del mentore possa essere in qualche modo preservato. Credo che all’inizio tutti gli insegnanti che hanno imparato da Joe abbiano seguito un percorso di questo tipo. Preservare questa eredità è stato una vostra decisione consapevole, o pensi che ad un certo punto nel percorso di crescita di un insegnante, un rapporto più diretto come il tutoraggio di un mentore, sia più appropriato?

Rael Isacowitz. Sono vere entrambe le risposte; è importante preservare il concetto di mentoring, che è certamente il modo in cui la prima generazione di insegnanti ha imparato da Joseph Pilates. Inoltre, dato che la comunità degli insegnanti è molto maturata nel corso degli anni (ed io stesso sono maturato), è sembrato pertinente affrontare ed insegnare gli elementi più profondi e più avanzati del lavoro.

AL. Che tipo di materiale didattico copri nel Mentor Program, rispetto a ciò che viene insegnato nella certificazione standard?

RI. In tutta onestà è molto diverso. L’intero modo in cui mi avvicino questo corso è diverso. Ogni persona che frequenta questo corso ha un titolo di studio Pilates ed ha accumulato una certa esperienza. Quindi la premessa è che sto lavorando con professionisti esperti che vogliono cercare una più profonda comprensione e conoscenza del lavoro, così come imparare il repertorio avanzato e il livello Master, un repertorio che semplicemente non è appropriato per essere insegnato nei normali corsi di formazione, per quanto possano essere completi.

AL. Oltre al repertorio, in questo corso affronti altre questioni riguardo all’insegnamento?

RI. Assolutamente si, io non voglio che questo corso tratti solo di esercizi e coreografie. Voglio che rappresenti una profonda esperienza di apprendimento, un’esperienza che avrà un impatto sull’insegnamento ma anche sulla vita in generale. Gli insegnanti non hanno bisogno di me per imparare nuovi esercizi, possono imparare da libri, DVD, YouTube ed altri mezzi. Io porto in questo corso i miei anni di esperienza e la mia passione per il metodo Pilates. Questo è quello che voglio condividere. Il repertorio molto avanzato è solo un veicolo, un mezzo verso un fine, non il fine stesso.

AL. Credo che si sviluppi un rapporto più stretto con gli studenti in un modello di mentoring, che in un contesto formale di classe. Questo aiuta a sviluppare il potenziale del docente?

RI. I rapporti forgiati nel Mentor Program sono unici per non dire altro. Parlo di quei rapporti creati tra gli studenti stessi, e tra me e gli studenti. Ho insegnato il Mentor Program probabilmente 10 volte, e ogni volta è diverso ma sempre ugualmente incisivo e profondo. E’ veramente una pietra miliare nella carriera delle persone, così come lo è nella mia.

AL. Ci sono certi messaggi specifici che sottolinei nel programma?

RI. Ce ne sono molti e sarebbe difficile menzionarne alcuni prima di altri. Se dovessi proprio dirne uno, il messaggio principale è che “il viaggio non finisce mai”. Mentre esploriamo i livelli più profondi di comprensione e i più elevati livelli di repertorio ci rendiamo conto di quanto ci sia ancora da imparare. Questo è il motivo per cui il Mentor è la prima fase -anche se la più corposa- di un programma in 3 parti chiamato: BASI Pilates Ultimate. L’esplorazione continua così come l’apprendimento e la condivisione.

AL. Possono partecipare insegnanti di qualsiasi scuola di formazione?

RI. Un fortissimo, ASSOLUTAMENTE SI! Questo corso è per chiunque (purché sia insegnante certificato e con esperienza), per chiunque abbia la spinta e la voglia di imparare ed evolvere.

AL. Grazie Rael. Sono sicuro che gli insegnanti Pilates saranno interessati a queste informazioni, e vorrei incoraggiare tutti a cogliere l’opportunità di partecipare, finché è possibile!

 

Rael Isacowitz sarà in Italia a Marzo 2016, scopri come partecipare al Mentor Program, Marathon Mat e Ultimate Pilates Session